Giornata della Poesia 2025

E se è vero che la poesia trasforma,
io ne sono rimasta travolta.
Da dentro è nato il moto,
il segno del tempo è divenuto cenere
e il vento del cambiamento
mi ha fatto librare tra la sofferenza,
come rondine.


Questo vorrei dire di te,
in questa personificazione costante,
o’ poesia che mi danni e
mi alletti.
Che da quando ho memoria
ti siedi al mio posto
e ti fai giustizia
silenziosa.

La colpa del tempo che non ti dedico,
come un’amante trascurata,
si pianta nel petto
e le migliaia di parole che ho dentro
a volte escono imperiose
in altre forme
in altri contesti.

E tu mi guardi,
delusa,
affranta
e così sento dentro anche io quel sentimento.
Perchè mi manca saperti in me,
poterti cibare e
prendermi cura di quei lati che odio di me
e che solo
tramite te
riesco a guardare.

Non so cosa rimarrà di me,
ma so che tutto quello che di te in me c’è
in un qualche modo
sopravviverà al tempo
e per sempre ci unirà nello spazio infinito
che ci resta.

prestare la voce alle proprie parole

Un pensiero riguardo “Giornata della Poesia 2025

  1. cara Lucrezia la tua delicatezza di pensiero, profondità mi commuovono sempre. Immagino veramente la tua anima librarsi come una farfalla sulle vette più alte e nobili dei sentimenti. Grazie per esserci. Un abbraccio Marilena

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