Palermo incanta con i suoi mille colori, coi suoi teneri sapori…
Con rami dorati di speranze lontane,
con cristalli di onde che si imprimono sull’asfalto,
con rumori di sogni e di dolore.
Sei tu o maledetta il mio eterno amore,
mi attraversi come pioggia e mi coccoli come vento.
Mi spaventi come il sole e mi accendi come neve.
Sei la carezza mai ricevuta,
il bacio di Giuda
e l’abbraccio impresso sulla pelle.
Sei questo e ciò che non so dire,
promettimi di non lasciarmi, ti prego…
Tu che sei nata Porto ma
morirai insepolta.
